Cambio di stagione? Noooooo , io vado allo Scambio di stagione

Non so voi ma io detesto il cambio di stagione! Sto rimandando ogni giorno il momento in cui le stanze traboccheranno di maglioni, sciarpe, pantaloni mai messi, abbigliamento da buttare, abbigliamento da dare in beneficienza, abbigliamento da portare in lavanderia. Aiuto il solo pensiero mi fa star male. Per fortuna oggi mi è arrivato questo comunicato stampa che mi ricorda che questo fine settimana alla Cascina Maggia c’è lo “Scambio di stagione”. Ve lo riporto in maniera quasi integrale che facciamo prima:
“Il Mercatino del libero e gratuito scambio è una iniziativa di Legambiente Lombardia,; qui i cittadini possono portare giochi, vestiti, libri, oggetti per la casa, piccolo mobilio ed elettrodomestici che non sono più utili per loro, ma che possono ancora essere utilizzati da altri.
L’obiettivo che ci poniamo è di sensibilizzare i cittadini e le cittadine ad utilizzare per il giusto tempo il prodotto acquistato anche attraverso il passaggio degli oggetti “di mano in mano”, realizzando un mercato di scambio tra chi vuole liberarsi dei prodotti e chi vede ancora la possibilità di utilizzarli.”
Lo Scambio di Stagione si svolge presso la Cascina Maggia, via della Maggia 3 – Brescia (a 100 mt dall’uscita autostradale di Brescia Centro)
sabato 16 Aprile 2016 dalle ore 14 alle 18 per la consegna degli oggetti
domenica 17 Aprile 2016 dalle ore 09 alle 16 per il ritiro degli oggetti

Preso nota di tutto? Bene mi sono convinta , questo fine settimana faccio il cambio di stagione ! Almeno ho un buon motivo per farlo!

Ofelia, gli altri artisti e la mamma

Un grande girotondo di Cappuccetto Rosso. Non mostrano i dentini aguzzi come il personaggio icona di questa street artist bresciana . Hanno faccette birbanti e occhi vispi e ti guardano dall’alto dell’enorme murale che Ofelia ha realizzato in uno dei piloni della fermata metro di Sanpolino. Hanno cominciato in 12 venerdì , preceduti dai bambini della ludoteca di Sanpolo e Sanpolino che insieme ai detenuti di Verziano hanno preparato i piloni. Bravissimi tutti gli artisti coinvolti in questo progetto di riqualificazione che è stato organizzato da True Quality (http://truequality.it). Andate ad ammirare le opere che campeggiano sui 12 piloni della metro. Meritano. Questi ragazzi hanno lasciato un bellissimo segno alla nostra città . E lo hanno fatto lavorando su ponteggi dalla mattina alla sera. Sono ancora lì adesso (domenica h 19,00). Aspettano la luce adatta per fotografare il loro murale come Czar, da Vigevano. Ofelia anche lei è lì , con la sua felpa colorata, il suo sorriso pulito e la sua mamma che da venerdì la affianca , una piccola seggiola dove riposarsi ogni tanto ed ammirare la maestria di questa giovane donna. Sicuramente la sua ammiratrice più sfegatata la sua mamma. Da oggi ci sono anch’io. Andate a vedere il girotondo di Cappuccetto Rosso e tutte le altre opere. Grazie ragazzi! http://www.serenagiribuola.it/OFELIA/Serena_Giribuola.html

Piacevoli scoperte

 

Oggi, mentre attendevo di presenziare alla conferenza stampa di cui vi parlerò dopo, passeggiavo tranquillamente per la città….lo faccio raramente, perché raramente mi concedo il lusso di non far nulla e , in questo esclusivo caso, devo ammettere che mio marito ha ragione: passeggiare senza meta per il centro può essere rilassante e fonte di piacevoli scoperte, come quella che ho fatto stamattina. Ero in anticipo sulla tabella di marcia, per cui con andatura dinoccolata mista agitazione, ho imboccato via Musei e all’angolo con via Gabriele Rosa, mi è apparsa una chiesa che non ricordo di aver mai notato. È la Chiesa di Santa Maria della Carità, da poco restituita ai cittadini e talmente bianca da infastidire gli occhi quando splende il sole. E allora sono entrata…. e ve lo consiglio…non solo per la bellezza di questa piccola chiesetta, ma anche e soprattutto per un gentilissimo nonnino (ho scoperto dopo essere uno dei volontari del Touring Club) che subito mi e’ venuto incontro e mi ha raccontato tutto di questo piccolo luogo sacro. È così piacevole ascoltare le persone anziane, mi regalano una pace che gli adulti in genere sanno solo distruggere. E in dieci minuti riesce ad infilarci anche tre o quattro aneddoti della sua infanzia. Quando frequentava l’Itis, che aveva sede allora presso il Monastero di Santa Chiara(altra cosa che ignoravo) andava a scuola partendo da casa in via Rebuffone. In quel momento ho mentalmente attivato Google Maps per cercare di capire quanto chilometri facesse tutti giorni per andare a scuola…come noi, uguali, che parcheggiamo a strati pur di non camminare. E a piedi passava proprio davanti a questa chiesetta, che in passato fu trasformata in monastero ed era nota, ai bresciani, come la chiesa del Buon Pastore le cui principali mansioni furono la produzione di ostie e di paramenti liturgici: “cosa da suore” mi dice ridacchiando il simpatico signore. E quindi, mi racconta, “Se avevo studiato procedevo dritto filato, in caso contrario entravo e dicevo una piccola preghiera”. Sarei stata ad ascoltarlo ancora un po’, ma la conferenza si avvicinava. Quando sono ripassata di lì ad un paio di ore sono rientrata, ma era impegnato a conversare con altri due turisti e io non avevo più tempo! Andateci voi…. merita veramente… non solo la chiesa!!!!

 

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Sangue amaro, no ….lilla

 

Ci sono giornate che hanno quel colore indefinito ed indefinibile, quel “grigiolino” che ti penetra dentro e rende un po’ tutto nebbioso e umidiccio. Un po’ come oggi, un po’ come questa settimana appena iniziata ; il lavoro che non gira come vorresti, tu che friggi sulla sedia; il sangue amaro comincia a circolare, contaminando  energie fino a qualche giorno fa in pieno circolo . Poi ti arriva nelle mani una piccola bustina bianca con grosse lettere scritte in lilla. Bella Diaz Mia c’è scritto, dentro 10 euro per la tessera. La bella bambina dai profondi occhi scuri, un po’ seri ma con la limpidezza tipica della sua età ci guarda mentre scriviamo due righe di ringraziamento alla sua famiglia. Io personalmente la ringrazio perché il sangue non è più amaro e le energie di nuovo in circolo hanno il colore lilla di “Bella Diaz Mia”.

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Lui è Andrea

Ho conosciuto Andrea Morandi in una delle interminabili ma piacevoli file (si fanno sempre incontri interessanti) alla Cascina Maggia, di sabato mattina per il Mercato del Bio. Non mi ricordo esattamente il momento preciso in cui ho notato questo tipo strano ed originale con un enorme sorriso sotto la barba . So solo che la mia naturale predisposizione verso tutti coloro che sono fuori dagli schemi (almeno secondo i miei rigidi canoni educativi), ha attirato subito la mia attenzione. All’inizio Andrea arrivava al mercato con una macchina vecchia e un po’ trasandata (perdonami Andrea, da che pulpito !). Poi è arrivato in sella ad una bicicletta fichissima (passatemi il termine), con un porta bisaccia alla maniera dei cavalli dei cow boy. Avete presente le bisacce di Tex Willer e Kit Carson? Uguale uguale a parte il fatto che qui Andrea ci metteva frutta e verdura . Non so come facesse a tornare a casa con quel carico . Però forte! Da un annetto Andrea ha inventato un altro mezzo a due ruote. È la bici cargo dell’Ortociclo. Dai che l’avete già visto in giro .

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Eccolo qui Andrea . Ti porta la tua spesa (bio) a casa e copre la zona del centro storico , ma per chi abita fuori c’è anche un punto di smistamento (il Bookstop di Via Leonardo da Vinci). Mi piacciono molto lo spirito innovativo, l’idea e la passione di Andrea . Con la sua pedalata ecosostenibile muove buone energie. E ne abbiamo bisogno! E poi Andrea è uno degli amici del progetto “Bella Diaz, Scuola Mia”. Lo troveremo insieme alle ragazze de La Stationette alla festa del 4 giugno, con il suo sorriso  e la sua bici cargo colma di frutta e verdura. Macedonia fresca e frullati. Grazie grazie. Intanto se volete fare la spesa , cliccate qui. www.ortociclo.it

Una luce blu per l’Autismo

  
Nell’arco della mia vita lavorativa scolastica, precaria ormai da molti anni, ho avuto la possibilità ed il piacere di incontrare innumerevoli persone, alcune fantastiche, altre istericamente meravigliose, molte insopportabili, alcune enigmatiche ma profondamente intelligenti ed altre da evitare come la peste. C’è n’è una, tra le tante che mi hanno conquistata, che occupa una posizione privilegiata nel mio cuore… non ci sentiamo molto spesso, qualche messaggio  qua e là o brevi telefonate, ma poco importa, quando la vedo mi scalda il cuore. Ironica,pungente, a volte burbera e impenetrabile, ma chi la conosce sa quale cuore grande nasconde. Domani, il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’Autismo… anche Brescia si tingerà di blu, il colore dell’Autismo…. ed è proprio a lei e a tutte le mamme “racchiuse” in questo mondo che dedico questa giornata. Ho ancora impresso nel cuore i nostri discorsi durante il cambio pannolino dei bimbi del Nido… si parlava di figli, di progetti….io raccontavo le stupidate dette o fatte dai miei e lei mi raccontava della figlia più grande alle prese con il primo anno di Università e con i primi amori e di Francesco…un ragazzone quasi diciottenne affetto da autismo.  

 Terry e’ una super mamma impegnata a ripulire un mondo carico di stimoli troppo intensi per lui e di pregiudizi che a volte sono più limitanti delle vere barriere architettoniche. Non è una vita facile la loro, privata dalla speranza di poter vedere il proprio figlio guarire: il disturbo lieve o meno che sia, lo accompagnerà per tutta la sua esistenza! Ma Francesco e’ fortunato, perché ha due genitori meravigliosi impegnati nell’arduo compito di rendere compatibile il suo disturbo con le sfide quotidiane della vita, facendogli raggiungere il massimo livello di abilità possibili per poter vivere al meglio. Delicato, nervoso, agitato,  Francesco ha trovato una sua dimensione nella musica e nello sport: il nuoto e un bel campo d’atletica dove correre, dove scaricare le tensioni, libero, felice e sorridente.  

   
La qualità della sua vita e di tutti i ragazzi e bambini come lui, può migliorare: la Lombardia é all’avanguardia nella diagnosi, nello studio e nella formazione di chi compone la loro rete relazionale, ma i servizi sono ancora insufficienti per coprire i reali bisogni delle famiglie. Fo.Bap Onlus, Anffas, Brescia Onlus, Congrega della Carità Apostolica e Fondazione Dominique Franchi Onlus hanno promosso il Fondo Autisminsieme per sensibillizzare e raccogliere fondi per i minori bresciani con disturbo dello spettro autistico. 

Aiutiamoli! Accendiamo di blu la nostra città e non solo! Ci vediamo domani, in Piazza Loggia, rigorosamente in blu!!!!

 

Oggi mi sento romantica

Elena qualche giorno fa ha segnalato che a Monza nel fine settimana del 25 aprile ci sarà il Festival del Volo con splendide mongolfiere sopra la Reggia. Se avete in programma una gita a Monza ricordatevi però che ci sono mostre da non perdere e che possono piacere a tutta la famiglia. Che dire per esempio della “meraviglia quotidiana” di Robert Doisneau, 50 scatti in bianco e nero del maestro francese, autore de Il Bacio. La mostra e’ fino al 3 luglio all’Arengario. Nel Museo della Velocità dell’Autodromo di Monza invece c’è la mostra dedicata ad Ayrton Senna (fino al 24 luglio). Per gli amanti dell’arte infine , fino al 17 aprile , nella Villa Reale e’ esposta la grandiosa opera di Caravaggio “La Flagellazione di Cristo”. Che dire, solo l’imbarazzo della scelta !

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Arcabas nutre Brescia con la bellezza

 Devo ringraziare Francesca…. grazie a lei ho scoperto l’esistenza di questo artista francese, Arcabaspseudonimo di JeanMarie Pirot, considerato dai critici “uno dei maestri dell’arte contemporanea“. Dal 2 aprile al 5 giugno 2016, per la prima volta a Brescia, con una mostra personale, avremo la possibilità di ammirare le sue opere presso il Duomo Vecchio della nostra città’…. spettacolare già di suo tra l’altro!!!

 Grazie a “San Google e a Santa Wikipedia” mi sono informata rapidamente e sinteticamente vi girò alcuni cenni biografici utili per capire di chi stiamo parlando! Di madre tedesca e padre francese, JeanMarie, nato nel 1926,trascorre la sua infanzia a Metz. Arruolato nell’esericito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, riesce a disertare e rifugiatosi a Parigi frequenta l’Ecole nationale supérieure des beaux-arts diplomandosi nel 1949. Dal 1950 al 1969 insegna pittura presso l’Ecole des arts décoratifs di Grenoble. Prese il nome di Arcabas  in questi anni durante le agitazioni del maggio 1968, quando rimase colpito da due graffiti sovrapposti su di un muro che i suoi studenti avevano a disposizione per le loro libere espressioni artistiche : ” L’arc à bas Malraux” ovvero abbasso Malraux il Ministro della Cultura . Dal 1969 al 1972 é “artista invitato” dal Consiglio Nazionale delle arti del Canada e  Professore presso l’Universita’ di Ottawa, dove crea l’Atelier collectif experimental.  Al suo ritorno in Francia fonda Eloge de la Main a Grenoble. Dal 1986 vive a Saint-Pierre-de-Chartreuse, in Isère.  

  
Arcabas ha partecipato a numerose esposizioni e le sue opere sono presenti  in Europa,Canada, Giappone, Stati Uniti, Messico ed Ecuador. La tecnica preferita dall’artista e’ la pittura, ma per il governo francese e le comunità locali ha realizzato molti lavori artistici: sculture, incisioni, arazzi, mosaici e vetrate. La sua fonte principale d’ispirazione e’ la Bibbia e il campo artistico di espressione e’, quindi, l’arte sacra. La peculiarità di Arcabas sta nell’inserimento di temi e figure profane  all’interno dei cicli religiosi a cui si accompagna una certa ingenuità nel trattare i brani della Scrittura, facendo emergere, proprio per questo, intuizioni e riflessioni profonde da parte di chi osserva le sue opere. Esuberante nell’utilizzo del colore, le sue opere vengono spesso utilizzate per illustrare le copertine di numerosi testi di catechesi per bambini ed adolescenti….fateci caso la prossima volta che accompagnate vostro figlio/a a catechismo!!!

  

In Italia é presente nella Chiesa della Resurrezione a Torre de’ Roveri a Bergamo e nella Cappella della Riconciliazione a Costa Serina sempre a Bergamo. Tra Brescia e Bergamo non c’è grande distanza per cui fateci un salto!

Info : http://www.arcabas.cattedraledibrescia.it

Lavori in corso #4, la tessera

Oggi cambio lavoro per un momento e faccio l’imbonitrice! Devo assolutamente vendervi la tessera dell’Associazione genitori della Diaz che qui presento ufficialmente. La tessera rientra nelle forme di finanziamento per pitturare la nostra scuola. Evitiamo in questa maniera tutto il grande lavoro (bello ma anche faticoso) di realizzazione e vendita delle torte, organizzazione di lotteria e pesca. Attenzione però , che queste due attività ritornano per festa di Natale (quindi mamme cuoche preparatevi!). La tessera udite udite costa 10 euro. Lo so, lo so , non sono pochi. Ma attenzione perché questa non è una tessera qualunque. Vi ricordate tutto il discorso sulla sinergia che mi ostino a fare ogni volta ? Ebbene questa tessera è il frutto più bello di energie che si sono intrecciate per arrivare ad un risultato. Lavoro ed energia di mamme e papà ma anche di “amici della Diaz”, così come chiamiamo i commercianti che hanno accolto la nostra iniziativa. Legata alla tessera ci sono quindi sconti particolari che qui riassumo brevemente : Scarabocchio Via Cremona sconto 10%, Profumeria Dany Via Cremona sconto 20%, gelateria Camaleon via Diaz sconti differenziati per ogni tipo di gelato venduto, ottica Belleri sconto 20%, Black Bull steak House Viale Sant’Eufemia sconto 20%. E ancora Bimbi Ribelli 10%, Estro Parrucchieri 10%. Ha aderito anche la Forneria Diaz, un centro estetico e Teak and Furniture (bellissimo negozio in Via San Zeno). Stiamo definendo le percentuali della convenzione. Insomma direi che la tessera li vale tutti i 10 euro. Dura un anno e può essere acquistata da genitori, zii, cugini, nonni, amici, maestre, ausiliarie, dirigente, assessore…..Dai su fatevi sotto. Una mamma ne ha già acquistate 5. Facciamo diventare bella la nostra scuola . Abbiamo bisogno di tutti voi. Grazie!

Rollinz…ne abbiamo???

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Stamattina mi infilo le scarpe da ginnastica e cosa ci trovo? L’intera tripla collezione di quei “cosi” che per più di un mese l’Esselunga prezzi corti“, come faceva il gingles qualche secolo fa, ha spacciato, creando un certo grado di dipendenza nei nostri figli e una  certa rottura di scatole per noi  adulti  costretti a spendere, per multipli di 25€, per ottenerne uno! Ho visto mamme commuoversi dal dono inaspettato da parte di chi dei Rollinz non se ne faceva nulla e i miei figli baciare spontaneamente e con  trasporto la nonnina che gli ha regalato  ,in un colpo solo, 20 bustine!!!! Loro contavano le bustine e io quanto aveva ipoteticamente speso l’allegra nonnina! Ma si sa, ogni anno il Signor Essellunga ne inventa una, ed ogni volta e’ il caos totale!!! Ogni tanto saltan ancora fuori, come i coriandoli in agosto, le figurine degli album da collezionare di qualche anno fa infilatesi, chissà come e chissà da quanto, nei posti più strampalati di casa. Abbiamo una vecchia scatola di latta nell’armadio, piena zeppa di piccoli personaggi dei film di animazione piu’ famosi: ne abbiamo talmente tanti che un pomeriggio abbiamo organizzato una vera e propria battaglia… plotoni di Monster & Co., guidati da Mike Wasoskj  sopraffatti da un intero esercito di  Sceriffi Woody, Buzz e di Incredibili in triplice copia!! Insomma finalmente anche la collezione Star Wars con i suoi piccoli personaggi, che ben si adattano per forma e dimensione  ad una partita di Subbuteo, e’ finita con buona pace di tutti quanti, teenagers quarantenni inclusi!!! E’ già…perché questa rollinzmania ha colpito tutti ed in particolare, ovviamente, gli appassionati di Darth Wader . Sul cellulare ho piu’ foto dei Rollinz mancanti ai figli di amici di amici di conoscenti e ai fratelli maggiorenni di amiche e colleghe che di Tommaso e Michele…per dire. Non c’e’ che dire chapeau all’Esselunga!!!!
Visto che ci sono….non e’ che a qualcuno avanza la Principessa Leila che manca a mio nipote Riccardo????

elena