Un mondo sospeso…anzi no

Abbiamo bisogno di sapere che questo nostro mondo lordato di sangue di innocenti è abitato da persone che ogni giorno, con piccole azioni, lo rendono degno di essere vissuto ed abitato. La piccolezza di gesti che si tramuta in qualcosa di grande, che trasmette energie positive, che fa capire che siamo noi che possiamo rendere migliore questo nostro mondo, così come rendiamo belle ed accoglienti le nostre case. Non c’è bisogno di grandi gesti o cose eclatanti, abbiamo bisogno di piccole ma significative cose. Scusate il preambolo . Arrivo al punto. Sono una navigatrice di internet, lo faccio per mestiere ma anche per mia curiosità personale. Sono una impicciona di natura, mi piace mettere il naso nelle cose, sentire, annusare, testare, conoscere. Ieri mi sono imbattuta in questo post. Arriva da due giovani e belle ragazze bresciane che ho avuto la fortuna di incontrare. Non mi ricordo il loro nome, perdonatemi ragazze, ma il loro caravan verde acqua che staziona davanti a Carnevali, solo nelle giornate di sole lo conosco, sì. E’ “La Stationette”, punto di ristoro on the road, investimento di vita e di passione di queste due giovani donne uscite dall’Alberghiero. Servono tè caldi, caffè, cookies, magnifiche piccole frittelline calde e profumate; offrono anche tutta la loro carica positiva fatta di sorrisi ed esplosioni di risate. Accolgono i loro clienti come se fossero amici, ti fanno sentire a casa loro; i clienti che sostano davanti al loro camper vengono coinvolti nella loro energia e scambiano parole e magari anche una stretta di mano. Da ieri c’è anche il “caffè sospeso”. Vai, bevi un caffè , addenti un cookie e lasci 1 euro per chi il caffè non se lo può permettere. Una piccola cosa vero, ma quanta energia positiva sviluppa! Brave loro e bravi tutti coloro che nel loro piccolo fanno qualcosa. C’è bisogno di questo, sempre, ogni giorno che viviamo. Di piccole cose belle. Per non sentirci sospesi in un mondo che non riconosciamo, per non voler scendere dalla giostra e voler premere quel bottone che Elena diceva di aver voglia di premere. Guardate come ci ha colpito al cuore la storia della maestra bionda e della piccola scuola rosa. Bon, ho parlato anche troppo. Sapete una cosa? E’ una bellissima giornata, vado a farmi un caffè sospeso. Piccola scuola rosa, piccola maestra bionda, piccolo caravan verde acqua, grazie di cuore!

p.s. Le due ragazze de La Stationette e Ortociclo (li vedete insieme nella foto) saranno alla nostra festa di fine anno il 4 giugno!

 

1 commento su “Un mondo sospeso…anzi no”

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